I ruoli nel settore del tessile: il Disegnatore

March 26, 2016

 

Questa settimana abbiamo avuto la possibilità di lavorare all’interno dell’ufficio disegnatori e comprendere l’importanza strategica del disegnatore tessile. Una figura che ha la possibilità attraverso le sue scelte e il suo lavoro  di connotare, caratterizzare e differenziare l’azienda in cui opera. Partendo da un'idea, il disegnatore, deve essere in grado di creare un tessuto  finito gestendo le varie fasi di lavorazione dalla definizione di una tipologia (armatura, fili, materia prima, colori, finissaggi, messa a telaio,…), fino alla realizzazione del tessuto, che rappresenti il miglior compromesso tra richieste del mercato, gusto personale, innovazione, performance, identità dell’azienda e costo.

 

Il percorso per formare una figura complessa come il disegnatore  tessile è molto lungo: dopo la scuola dell'obbligo, preferibilmente in campo tessile, deve essere intrapresa una lunga formazione in azienda, attraverso l’affiancamento di disegnatori senior. A tutto ciò si deve aggiungere un’innata predisposizione  al gusto estetico.

 

Nell’ambito del lanificio il disegnatore deve inoltre sviluppare delle ottime capacità manageriali, non solo per seguire l’avanzamento della pezza attraverso le varie fasi di lavorazione ma anche per instaurare e mantenere nel tempo un forte legame con il cliente finale.

 

Ringraziamo le aziende Angelico, Ermenegildo Zegna, Lanificio F.lli Cerruti, Loro Piana e Reda1865 per la splendida opportunità che ci stanno dando di comprendere e partecipare a questo fondamentale spaccato del settore tessile.

 

Marta M.

 

 

 

This week we had the opportunity to work in the textile design office and understand its strategic importance. The textile designer has the capability through his choices and his work to give a specific identity to the company in which he operates. Starting from an idea, the designer is able to create a finished fabric managing the various processing stages from the definition of the fabric type (weave, yarns, raw material, colours, finishing, loading the loom,...), to the end product, which has to represent the best compromise between market demand, personal taste, innovation, performance, company identity and production cost.  

 

The training of a complex and important figure such as the textile designer is very long: after compulsory school, preferably in the textile field, this person would need a long corporate training, under the mentoring of a senior designer. This must be added to an innate predisposition for aesthetic taste.  

 

Regarding the wool mill, the designer must also develop excellent management skills, not only to follow the progress of the piece through the various stages of processing, but also to establish and maintain a strong relationship with the end customer.

 

Special thanks to the Angelico, Ermenegildo Zegna, Lanificio F.lli Cerruti, Loro Piana e Reda1865 companies for the wonderful opportunities they are giving us to understand this key function.

 

 

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