Alla scoperta del "batik"

August 24, 2016

 

Abbandonato il Perù, ci dirigiamo verso la prossima tappa facendo uno scalo in Malesia.

In questo paese abbiamo avuto la possibilità di vedere e di provare una tecnica di tintura molto antica: il "batik".

Il termine stesso in malese significa "dipingere con la cera": infatti, si tratta di una tecnica decorativa del tessuto che sfrutta l'utilizzo della cera fusa per delimitare dei disegni; il resto del tessuto, poi, rimane libero per essere colorato.

 

A seconda dell'effetto che si vuole ottenere vengono utilizzati tre tipi di attrezzi: il canting, il tjanting o il tjap. Il primo ed il secondo, utilizzati per i disegni a mano libera, sono dotati di un beccuccio che permette di versare la cera, ricalcando le linee dei disegni di base. Il terzo, invece, è uno stampo in metallo in grado di ripetere la sequenza del motivo.

 

I tessuti idonei sono esclusivamente tessuti naturali come il cotone, il lino o la seta. Questi infatti sono caratterizzati dall'avere un ordito sottile e regolare, che permette al colore di espandersi.

Una volta decorato si lascia asciugare per fissare il colore. Poi si può procedere alla rimozione della cera, immergendo i tessuti in acqua bollente.

Noi ne abbiamo approfittato e mossi da una vena creativa abbiamo voluto provare questa tecnica, possiamo dirvi che richiede una precisione assoluta nel versare la cera.

 

Maddalena 

 

 

Left the Peru behind us, we head to the next trip, with a little stop in Malaysia.

Here we had the opportunity to see and try a very antique dyeing process: the "batek".

The term itself in Malaysian means "painting with wax": infact, it is a fabric decoration technique which exploits the use of the melted wax to delimit the outline of the drawings, than the otherpart of the fabric remains free to be colored.

 

Depending by the effect you want to obtain, you can use three types of tools: the canting, the tjanting or the tjap. The first and the second are used for the hand drawings, and they are equipped with a spout that allows to pour the wax. The third it's a metal mould who allows to repeat the sequence of the motif.

 

The suitable fabrics are only the natural ones like cotton, linen and silk. These must have the characteristic of a thin and regular warp who helps to expand the colour.

Once decorated it's ready to dry and set the colour. Than we can proceed with the removal of the wax plunging in a steaming water.

We took the advantage of this and, moved by a creative streak, we tried this technique. We can tell you that it requieres absolute precision in pouring the wax.

 

 

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