Discovering Perù


La seconda tappa del nostro viaggio è stata il Perù, terra di forti tradizioni tessili dove, da secoli, fibre nobili come alpaca e vicuña vengono impiegate dalle popolazioni locali per la creazione di caldi e variopinti tessuti.

In questo contesto abbiamo visitato Incatops, Incalpaca e Pacomarca, realtà d’eccellenza del GRUPO INCA, che, nato nel 1957 come attività per l’esportazione di fibra d’alpaca, dal 1965 si occupa dell’intera filiera produttiva ed è leader nella produzione di tessuti e abbigliamento in alpaca.


Il primo giorno, presso l’Incatops di Arequipa, abbiamo assistito alla classificazione del vello di alpaca, che grazie all’acuto tatto delle maestre viene ripartito in base al micronaggio delle fibre e diviso in alpaca ordinario, con finezza superiore a 25 micron, in Baby Alpaca (21-23 micron), Royal (19 micron) ed Imperial (17,5 micron).

Il vello viene classificato non solo per micronaggio ma anche secondo la tonalità di colore: le stanze dove avviene la scrupolosa selezione di questa fibra sono illuminate da luce naturale che permette alle maestre di individuarne tutte le sfumature e quindi di suddividerla in base alle diverse gradazioni di colore.

Dopo aver visto i processi di selezione e imballaggio, siamo andate a visitare gli headquarters di Incatops, dove il responsabile dell’area Marketing e Comunicazione ci ha illustrato la nuova collezione di filati Incatops attraverso coloratissimi prototipi realizzati per esaltare qualità e comfort e presentato il fiore all’ occhiello dell’ultima stagione: i meravigliosi filati in alpaca con colorazione naturale.


La seconda visita si è svolta presso Incalpaca, azienda che si occupa della produzione di articoli tessili e di maglieria, dove accompagnate da uno dei suoi manager abbiamo ripercorso le fasi che trasformano la fibra di alpaca in prodotto finito.

Presso il grandissimo impianto industriale, ci è stata mostrata la varietà di prodotti finiti che il gruppo produce sia con il proprio marchio che per conto terzi e ci è stato spiegato come dall’inizio degli anni 80 Incalpaca abbia saputo conciliare l’attività di terzista con lo sviluppo di Kuna, monomarca di abbigliamento in Alpaca e vicuña di alta gamma conosciuto a livello internazionale.


Il nostro tour in Perù si è concluso a Pacomarca, riserva naturale nel distretto di Puno, dove abbiamo assistito alle attività del centro di ricerca della riserva che studia e analizza geneticamente la fibra dell’alpaca. Li, in questo gelido paradiso, il genetico a capo del centro di ricerca, ci ha spiegato come lui e il suo team lavorano per migliorare la qualità, la finezza e il comfort della fibra d’alpaca.

Dopo una nottata passata nell’alloggio del centro, la mattina seguente abbiamo assistito alla tosa e ci siamo spostate da Pacomarca ad Ocuviri, piccolo paesino situato ai margini della riserva, per prendere parte alla festa nazionale dell’alpaca: qui siamo state le ospiti d’onore di una meravigliosa cerimonia, dove, con canzoni, balli e poesie hanno celebrato l’alpaca, loro primaria fonte di sostentamento.


Dopo le attività legate al Master sono iniziate le nostre vacanze e durante queste due settimane abbiamo esplorato non solo i siti archeologici più conosciuti della cultura Inca, ma ricercato luoghi e mercati tradizionali, come le isole del lago Titicaca e Chinchero, dove potessimo assistere all’arte della tessitura a mano e capirne meglio la storia e le particolarità.


In conclusione di questa bellissima esperienza in Perù vorremmo ringraziare il GRUPO INCA e la riserva di Pacomarca per averci permesso una così speciale e formativa esperienza.



The second step of our trip was Perù, a land of strong textile traditions where, for centuries, noble fibers such as alpaca and vicuña are used by local people to create warm and colorful fabrics.

In this context, we have visited Incatops, Incalpaca and Pacomarca, the three reality of GRUPO INCA, which was born in 1957 as an alpaca fiber export business and is since 1965 a leader in the production of alpaca’s fabrics and clothing.


On the first day at the Incatops of Arequipa, we saw the classification of the alpaca fleece, which thanks to the acute touch of the teachers is broken down by the micronage of the fibers and divided into ordinary alpaca with a finitude greater than 25 micron, In Alpaca Baby (21-23 micron), Royal (19 micron) and Imperial (17.5 micron).

The fiber is classified not only by micronage but also by color tonality: the rooms where the scrupulous selection of this fiber is made are illuminated by natural light to allow teachers to identify all the nuances and then to divide them according to their different color gradations.

After seeing the selection and packaging processes, we went to Incatops headquarters, where the Marketing and Communications Director showed us the new collection of Incatops yarn through colorful prototypes that enhance their quality and appearance and presented the eyelashes of the last season: the wonderful alpaca yarns with natural colours.


The second visit took place at Incalpaca, a company that deals with the production of textile and knitwear, where accompanied by one of its managers we have traced the steps that transform the alpaca fiber into the finished product.

At the very big industrial plant, we have been shown the variety of finished products that the group produces both with its own brand and as a converter and it has been explained to us that from the early 1980s Incalpaca has been able to reconcile the converter business with the the development of Kuna, an Alpaca and top-ranking alpine clothing brand known internationally.


Our tour in Peru ended at Pacomarca, a nature reserve in the Puno district, where we have attended the activities of the reserve research center that genetically studies and analyzes alpaca fiber. There, in this frosty paradise, the genetic head of the research center, told us how he and his team work to improve the quality, finesse, and comfort of alpaca fiber.

After a night out in the center of the town, the next morning we watched the shearing and we moved from Pacomarca to Ocuviri, a small village located at the marinas of the reserve, to take part in the Alpaca National Holiday: here we were honored guests of a marvelous ceremony where, with songs, dances, and poems, they celebrated the alpaca, their primary source of livelihood.


After the activities related to the Master we started our holidays and during these two weeks we have explored not only the most famous archaeological sites of Inca's culture, but also sought out traditional places and markets such as the ones in the islands of Lake Titicaca and in Chinchero, to better undertand the hand weaving’s arts, history and peculiarities.


In conclusion of this wonderful experience in Perù, we would like to thank GRUPO INCA and Pacomarca's reserves for having given us such a special and educational experience.

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