Lana, seta, lino: avventure da masterino

March 5, 2018

 

                                                                                                                           Scroll down for English version

 

La nostra avventura tra aziende biellesi alla scoperta del particolare mondo tessile inizia proprio dalla base di tutto il processo, presso la pettinatura di Romagnano Sesia. Sorge su un torrente le cui acque contribuiscono a liberare la lana di tutte le impurità, rendendola lucente e bianca, pronta per essere filata. Proseguiamo poi laddove si ricevono lane di tutti i generi, colori, provenienza e finezza, nella suggestiva Miagliano, sulla sponda del torrente Cervo, presso The Wool Company. Qui abbiamo la fortuna di conoscere razze di pecore irlandesi, svizzere, pugliesi e di molti altri paesi ancora, godendo della profonda passione e conoscenza del gestore. Non sazi di tutto ciò, proseguiamo il nostro percorso addentrandoci nel mondo dei filati. L’azienda GTI, Gruppo Tessile Industriale, ci apre subito le sue porte permettendoci di scoprire un capitolo completamente nuovo, all’insegna di filati fantasia ottenuti con materie prime estremamente sofisticate, preziose e rare. Persi tra questi colori e bellezze, veniamo accompagnati in un tour aziendale durante il quale abbiamo la possibilità di avvicinarci alla produzione di quegli stessi filati che vediamo presentati nelle collezioni dell’azienda. Tra frisé, bouclé, ondé e altri filati fantasia, il nostro Tutor ci propone di voler approfondire l’argomento. Ad aiutarci in quest’impresa sarà l’azienda Lucafil, dove ci vengono spiegate dettagliatamente tutte le creazioni a cui si dà vita in questo piccolo gioiello di Vigliano.
Attratti da tutte queste rarità, ci lasciamo trasportare in un mondo altrettanto unico, particolare e ‘setoso’, l’azienda Buratti di Chiavazza. Qui il frutto del baco da seta prende forma, colore e si trasforma in un prodotto unico, brillante.  La nostra avventura prosegue poi spingendosi fino ai dintorni di Bergamo, dove andiamo a visitare lo storico Linificio e Canapificio Nazionale. Impariamo molto sull’origine del lino, a partire dai campi francesi, fino ad ammirare il prodotto finito e le lavorazioni fatte sullo stesso. Dopo aver compreso tutte le proprietà di questo fiore, anche i più scettici tra di noi decidono, senza indugio, di inserirlo tra la liste delle ‘fibre più vicine al cielo’, ovvero quelle nobili.
Per terminare il percorso ci immergiamo nella modernità, arrivando fino all’industria 4.0. L’Unione Industriale biellese, infatti, ospita una conferenza riguardante questo tema ricca di vari interventi, che ci permettono di assaggiare i cambiamenti e le necessità che trovano luogo nell’industria del futuro, quella in cui -  speriamo - ci ritroveremo a breve.
Grazie alle aziende Pettinatura di Lane di Romagnano Sesia, The Wool Company, GTI Gruppo Tessile Industriale, Lucafil, Filati Buratti, Linificio e Canapificio Nazionale e, infine, a Confindustria e all’Unione Industriale Biellese per averci dato l’opportunità di portare a compimento anche questa missione!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

   

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Our adventure among the industry of Biella starts at the beginning of the whole textile process, in particular from the Pettinatura di Romagnano Sesia (a combing company). Its unique location close to the river helps to remove impurities from the wool in order to make it whiter, brighter and ready for spinning. Let's go straight to Miagliano where, near the river Cervo, The Wool Company hosts different types of wool from all around the world: Ireland, Switzerland, Puglia and others as well. Thanks to the owner's great passion we had the possibility to learn more about non-noble fibres. Driven by the desire to discover the following steps of textile production, we moved to GTI company, Gruppo Tessile Industriale. Here they guided us on a trip through fancy yarns made of extremely rare and prestigious materials. Among frisé, bouclé, ondé and so on, our Tutor suggests we take the fancy yarns discussion a little further. For this reason we went to Vigliano where Lucafil gave us the chance to examine its wonderful and original creations.

Wanting to see the processing of fibres that differ from wool, we moved to Chiavazza and to Bergamo to see how silk and linen are worked. Thanks to how silkworm are processed to create special yarns from it, Buratti company stands out from each single biellese textile industry. In Bergamo the CEO of Linificio e Canapificio Nazionale explained to us their production process and why linen should be considered as one of the most noble natural fibres (and he even suceeded in it!). As a last step of our adventure Unione Industriale Tessile Biellese invited us to take part in a convention about Industry 4.0 and how to apply its main concepts within the textile field. Here we got the chance to get ready for the future challenges!

 

Special thanks go to Pettinatura di Lane di Romagnano Sesia, The Wool Company, GTI Gruppo Tessile Industriale, Lucafil, Filati Buratti, Linificio and Canapificio Nazionale, Confindustria and Unione Tessile Industriale Biellese!

Mission accomplished!!!

 

 

 

 

 

 

 

 

   

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Bibliografia immagini: http://www.ui.biella.it/Prj/Hom.asp, http://www.gtispa.it/en/knitting/fall-winter/1/p/flat/127

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