Metri e metri di filo pregiati

October 1, 2016

 

Così grande, così lontana, così diversa dal nostro rassicurante mondo occidentale, piena di aspetti e differenze interne tra una regione e l'altra, la Cina ci coinvolge e affascina prepotentemente con leggende vere e false che ci fanno rimanere sempre più sbalorditi. Tra tutte le leggende che ci hanno raccontato durante il nostro viaggio, una ci ha colpiti particolarmente..  

La leggenda narra che Xi Ling Shi, moglie dell’Imperatore Giallo, stava prendendo il tè in giardino, quando il bozzolo di un baco cadde nella sua tazza. L’imperatrice, infastidita, afferrò il bozzolo per toglierlo dal suo tè ma questo, complice anche il calore della bevanda, cominciò a sfilarsi. E, metro dopo metro, coprì l’intero giardino. Osservò meglio, e poté vederne la lucentezza e resistenza; capì che quel filo misterioso si prestava ad essere tessuto. Fu così che Xi Ling Shi, che venne nominata “signora dei bachi da seta”; divenne non solo la scopritrice della seta, ma anche la prima sericoltrice e l’inventrice del telaio per la seta.

Nacque così una tradizione che, per migliaia di anni, avrebbe rappresentato un monopolio per la Cina. Fino a quando un’altra principessa non decise di portarla con sé fuori dal Paese..

 

Partendo dai bozzoli prodotti dalle larve del baco da seta, per impedire la fuoriuscita della farfalla dal bozzolo, i bacchi da seta sono sottoposti ad un trattamento chiamato stufatura.

I bozzoli stufati sono sottoposti successivamente ad una cernita, che può essere eseguita a mano o meccanicamente. Durante la fase di cernita vengono eliminati i bozzoli difettosi, che verranno lavorati in seguito come cascami di seta.

L’operazione successiva è detta crivellatura: i bozzoli vengono passati ad un crivello che li divide secondo le dimensioni.

I bozzoli selezionati per misura vengono immersi in bacinelle con acqua ad 80°C. Questa fase chiamata macerazione, serve ad ammorbidire la sericina e a liberare il filo continuo della seta. Con una specie di spazzolino, i bozzoli vengono strofinati esteriormente per ripulire i filamenti esterni e recuperare il capo del filo avvolto.

Infine si passa alla trattura, operazione con la quale si dipana il filo continuo dal bozzolo. A questo punto si ottiene un filo estremamente sottile che, attraverso una serie di intrecci, si trasformerà in un leggero ed elegante foulard.

 

Con questo articolo vorremmo ringraziare la Filati Buratti per averci dato la possibilità di vedere e conoscere la lavorazione di un materiale cosi pregiato come la seta.

 

Maddalena

 

 

So big, so far, so different from our comforting Western world, full of features and internal differences between one region and another, China fascinates and draws us powerfully with true and false legends that make us get more and more bewildered. Of all the legends that have told us during our trip, one captures our attention.

Legend tells about Xi Ling Shi, wife of the Yellow Emperor, was taking tea in the garden, when a silkworm cocoon fell into her cup. The Empress, irritated, grabbed the cocoon to remove it from his tea but this, also because of the warmth of the drink, he began to take off. And, meter by meter, covered the whole garden. He looked better, and he could see the shine and strength; He knew that the mysterious thread lent itself to being woven. So it was that Xi Ling Shi, who was named "lady of silkworms"; He became not only the discoverer of silk but also the first serinol trice and the inventor of the frame to the silk.

Thus it was born a tradition that, for thousands of years, would have been a monopoly for China. Until another princess did not decide to take her out of the country .

 

Starting from the cocoons produced by the larvae of the silkworm, to prevent the leakage of the butterfly from the cocoon, the silkworm cocoon undergoes a treatment called stewing.

The cocoons stews are subsequently subjected to a sorting, which can be performed by hand or mechanically. During the phase of sorting the defective cocoons are eliminated, which they will be processed later as silk waste.

The next operation is called Sifting: the cocoons are passed to a sieve which separates them according to size.

The measurement for selected cocoons are immersed in basins with water at 80 ° C. This phase called maceration, serves to soften the sericin and rid the continuous thread of silk. With a kind of toothbrush, the cocoons are rubbed externally to clean the outer filaments and recover the head of the wire wound.

Finally, it passes for reeling, a transaction whereby unravels the continuous thread from the cocoon. At this point, you get a very thin line that, through a series of twists, turns into a light and elegant scarves.

 

With this article, we would like to thank the Filati Buratti for giving us the opportunity to see and learn about the working of such a precious material like silk.

 

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