Recentemente si è concluso lo stage in progettazione tessile per la XXXV edizione del Biella Master, un’esperienza che ha rappresentato un momento fondamentale di confronto diretto con il mondo industriale e creativo del distretto tessile biellese. L’inserimento all’interno di aziende di eccellenza ha consentito di osservare da vicino le dinamiche che regolano lo sviluppo di un tessuto, dalla fase ideativa fino alla sua realizzazione concreta. Le esperienze dei masterini si sono svolte in realtà differenti, ciascuna portatrice di una propria identità storica e produttiva, nello specifico presso Lanificio Angelico per Davide Scarano, Lanificio Cerruti per Giulia Andrea Vignudelli Guidotti, Guabello per Alba Beatrice Habe, Ermenegildo Zegna per Gaia Ruggeri, Loro Piana per Asia Sallustro e Vitale Barberis Canonico per Beatrice Mazzini.
Nel corso dello stage, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con attività legate alla ricerca e sviluppo, allo studio dei materiali e all’analisi delle diverse armature tessili. Il lavoro svolto all’interno dell’ufficio disegnatori ha permesso di seguire un processo progettuale orientato all’innovazione, osservando le diverse fasi attraverso cui le idee vengono sviluppate e trasformate in proposte tessili, con particolare attenzione al ruolo dell strutture e delle armature come elementi fondamentali della costruzione del tessuto.
Particolare attenzione è stata dedicata al rapporto tra progettazione e produzione, elemento essenziale per garantire la realizzabilità dei progetti e la coerenza del risultato finale. Il confronto continuo tra le due aree ha evidenziato come ogni scelta progettuale debba rispondere a precisi requisiti tecnici e qualitativi, che contribuiscono a definire l’identità del prodotto tessile.
Un sincero e sentito ringraziamento alle aziende Lanificio Angelico, Lanificio Fratelli Cerruti, Guabello, Ermenegildo Zegna, Loro Piana e Vitale Barberis Canonico per la preziosa disponibilità, la calorosa accoglienza e la collaborazione offerta durante tutto il periodo di stage, che ha rappresentato un’importante occasione di crescita formativa e professionale.
Where Ideas Become Fabric
Recently, the textile design internship for the XXXV edition of the Biella Master came to an end, representing a key moment of direct engagement with the industrial and creative environment of the Biella textile district. Being placed within leading companies allowed students to closely observe the dynamics that govern fabric development, from the initial concept phase through to its final realization.
The students’ experiences took place in different companies, each representing a distinct historical and productive identity, specifically at Lanificio Angelico for Davide Scarano, Lanificio Fratelli Cerruti for Giulia Andrea Vignudelli Guidotti, Guabello for Alba Beatrice Habe, Ermenegildo Zegna for Gaia Ruggeri, Loro Piana for Asia Sallustro, and Vitale Barberis Canonico for Beatrice Mazzini.
During the internship, participants had the opportunity to engage in activities related to research and development, material studies, and the analysis of different textile weaves. Working within the design office made it possible to follow an innovation-oriented design process, observing the various stages through which ideas are developed and transformed into textile proposals, with particular attention to the role of structures and weaves as fundamental elements in fabric construction.
Special attention was given to the relationship between design and production, a key facto in ensuring the feasibility of projects and the coherence of the final result. The continuous interaction between these two areas highlighted how every design decision must respond to precise technical and qualitative requirements, which contribute to defining the identity of the textile product.
A sincere and heartfelt thank you is extended to Lanificio Angelico, Lanificio Fratelli Cerruti, Guabello, Ermenegildo Zegna, Loro Piana, and Vitale Barberis Canonico for their valuable availability, warm welcome, and collaboration throughout the internship period, which represented an important opportunity for both academic and professional growth.
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