I segreti del finissaggio



La nostra avventura all’interno del master ci ha portato a scoprire come a partire dal fiocco di lana si arrivi inizialmente al filato che successivamente, sapientemente intrecciato a telaio, diventa tessuto.

Da qui, l’ultimo passaggio a cui le pezze gregge sono sottoposte, è la loro nobilitazione.

Grazie all’abilità dei tecnici, ed al combinarsi di diverse lavorazioni e macchinari, è possibile ottenere una moltitudine di effetti differenti sui tessuti, atti a modificarne la “mano” e l’aspetto.

Oltre all’aspetto prettamente estetico e di comfort, il finissaggio ha anche lo scopo di migliorare le qualità strutturali del tessuto stabilizzandolo, per facilitare il lavoro dei confezionisti.

I passaggi e le lavorazioni non sono standardizzate, ma variano in base al risultato che si vuole ottenere.

L’unica lavorazione che accomuna tutti i tessuti greggi è un iniziale lavaggio. Questo rimuove eventuali impurità, rilassa le fibre e prepara la pezza alle successive lavorazioni.

Dopo il lavaggio, a seconda degli articoli, variano i macchinari e i processi.

Un tessuto classico nel mondo laniero è quello follato, tessuto principe della stagione invernale. All’interno dei folloni si favorisce l’infeltrimento controllato della lana, conferendo alla pezza una mano calda e voluminosa.

Un articolo follato può essere poi garzato; ovvero attraverso cardi naturali o metallici il pelo superficiale della pezza viene sollevato ed eventualmente direzionato.

Una lavorazione opposta è quella dei tessuti rasati. Questi sono inizialmente soggetti a bruciapelo che elimina, attraverso una fiamma, la peluria superficiale presente sulla pezza lasciando una mano fresca e leggera.

Generalmente tutti i tessuti sono poi vaporizzati e decatiti al fine di fissare definitivamente il tessuto, conferendo anche l’effetto finale di aspetto e mano desiderato.

Esistono poi finissaggi particolari nati dalla immaginazione ed ingegno delle persone che operano nel settore.

Partendo dai finissaggi che accoppiano due diversi tessuti si arriva alla possibilità di svolgere trattamenti atti a conferire al tessuto perfomance eccezionali.

Sono stati sviluppati tessuti impermeabili, traspiranti e termoregolatori; questi sono solo alcuni piccoli esempi di come la creatività, incontrando la tecnica dell’industria, realizza prodotti unici sul mercato.

Tutti i tessuti finiti devono poi essere controllati dagli occhi attenti ed esperti degli operatori del reparto controllo qualità prima di poter arrivare sui tavoli dei confezionisti, per essere finalmente trasformati nei capi di abbigliamento che tutti noi indossiamo.

Ringraziamo le aziende e tutti coloro che durante queste settimane ci hanno dato la possibilità di partecipare a questo fantastico mondo, in particolare: Lanificio Botto Giuseppe S.p.a, Lanificio Successori Reda S.p.a e Tintoria e Finissaggio 2000.