Intrecci di Tecnica e Materia
- 28 apr
- Tempo di lettura: 5 min
Aggiornamento: 2 giu
Dopo i moduli dedicati a filatura, tintoria e progettazione tessile, gli studenti del Biella Master delle Fibre Nobili hanno approfondito la fase della tessitura, trascorrendo una settimana di stage nei reparti produttivi di alcune tra le più prestigiose aziende del territorio biellese.
L’esperienza nel reparto tessitura ha rappresentato una tappa significativa del percorso formativo, permettendo agli studenti di esaminare da vicino la fase in cui filato, struttura e impostazione tecnica si traducono concretamente nel tessuto. In essenza, la tessitura consiste nell’intersecare due serie di elementi: l’ordito, che costituisce la base longitudinale della pezza, e la trama, ovvero il filo inserito trasversalmente a telaio. Da questo incrocio si genera l'armatura, lo schema tecnico che definisce la struttura, la mano, il peso e l'estetica del prodotto finito. Prima che il telaio entri in funzione, è tuttavia necessaria una complessa serie di operazioni preparatorie, a partire dall’orditura. Quest’ultima rappresenta la fase in cui la “catena” di fili viene preparata, posizionando le rocche su una struttura chiamata cantra; da qui, i fili vengono prelevati e avvolti parallelamente su un grande cilindro, il subbio. Durante questo passaggio, è essenziale garantire una tensione uniforme e costante per ogni singolo capo: un errore nel calcolo della lunghezza o una tensione disomogenea durante l'avvolgimento causerebbero difetti strutturali o rotture durante la tessitura. Successivamente si passa all'incorsatura, operazione che richiede elevata precisione e che consiste nel far passare ciascun filo di ordito attraverso le lamelle guardiaordito, nelle maglie dei licci e nei denti del pettine secondo un determinato ordine, detto passatura, fondamentale per la corretta esecuzione del disegno tessile. Se un tempo tale attività veniva svolta interamente in modo manuale, oggi ci si avvale di macchine completamente automatiche o semiautomatiche. Qualora le disposizioni di produzione lo permettano, quando si deve effettuare la sostituzione di un subbio esaurito con un nuovo subbio, l’incorsatura può essere evitata sfruttando l’operazione di annodatura. Tecnicamente questo intervento consiste nell’annodare ogni singolo filo del vecchio ordito al corrispondente filo del nuovo carico direttamente a telaio, legando i nuovi fili a quelli rimasti infilati nei licci e nel pettine, oppure in orditura sul subbio. Tale procedura risulta estremamente efficiente ma può essere effettuata solo in caso di perfetta analogia tra vecchio e nuovo ordito: devono infatti coincidere il numero totale dei fili e la loro disposizione, così da mantenere inalterata la passatura esistente senza la necessità di dover allestire l'intero apparato da zero.
Nel corso della settimana è stato dunque possibile per gli studenti del Master osservare le principali fasi del processo produttivo, nonché le attività di verifica qualitativa e controllo difetti sul tessuto greggio, passaggi centrali della filiera, che precedono le successive lavorazioni di finissaggio.
Gli studenti sono stati ospitati presso diverse realtà aziendali: Alba Beatrice Habe ha seguito i processi di tessitura presso il Lanificio F.lli Cerruti, mentre Beatrice Mazzini ha analizzato le dinamiche produttive presso Biella Manifatture Tessili S.r.l.. Gaia Ruggeri e Giulia Andrea Vignudelli Guidotti hanno approfondito le fasi di tessitura presso Drago Lanificio in Biella, così come Asia Sallustro ha potuto esaminarle presso Fratelli Piacenza S.p.A. e Davide Scarano presso Fratelli Tallia di Delfino. Ogni esperienza ha permesso di osservare come la tecnologia più avanzata si integri con la tradizione manifatturiera.
Un sentito ringraziamento per il fondamentale supporto didattico e per la disponibilità mostrata alle aziende che hanno accolto gli studenti durante questa esperienza formativa: Drago Lanificio in Biella, Fratelli Tallia di Delfino, Biella Manifatture Tessili, Lanificio F.lli Cerruti e Lanificio F.lli Piacenza.






















Commenti