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L'arte della filatura pettinata

Come di consuetudine, dopo nemmeno due settimane dall’inizio della XXXIII edizione del Biella Master delle Fibre Nobili, i masterini 2024 hanno già potuto cimentarsi con la prima esperienza di stage presso le aziende che generosamente finanziano la riuscita di questo prestigioso corso specialistico. 

Seguendo l’iter di processo delle varie lavorazioni, dopo il primo modulo teorico riguardante la filatura pettinata, i sei masterini hanno avuto l’opportunità di toccare con mano quanto approfondito in classe presso tre realtà iconiche del nostro territorio. 

Il processo di Filatura Pettinata ha lo scopo di ordinare il più possibile le fibre e disporle in maniera allineata e parallela tra loro per poi trasformarle in un filato regolare e sottile. Per ottenere questo risultato vengono impiegati diversi macchinari che applicano ripetute azioni di accoppiamento e stiro sui nastri di fibre, fino ad ottenere dei nastri di spessore e peso tali da poter consentire la lavorazione sul filatoio, e quindi giungere allo stato di filato.

Un grande valore aggiunto di queste esperienze è stato potersi interfacciare direttamente con maestranze e tecnici del settore, che con grande professionalità e passione ci hanno illustrato ogni fase del processo di trasformazione. 

Filati Buratti S.p.a. è un’azienda leader del Made in Italy che si distingue nel mondo per la minuziosa lavorazione dei cascami di seta e la loro successiva trasformazione in filati di pura seta o in mista con altre fibre. Ilaria Lovera e Clara Marini, grazie all’accoglienza offerta loro dall’azienda, hanno avuto modo di scoprire l’affascinante mondo della Filatura Pettinata da un punto di vista diverso da quello della lavorazione della lana, studiando come la fibra serica, seppur condivida con la lana stessa processi di lavorazione analoghi, richieda una maggiore attenzione per quanto concerne tensioni e modalità di trattamento. Inoltre, grazie alla disponibilità del team di Filati Buratti, le masterine hanno avuto modo di approcciarsi ai laboratori di tintoria e controllo qualità per una più approfondita ricerca del dettaglio e affidabilità del prodotto.

Giorgia Bragagnolo e Morena Chiriano sono state ospitate dal Lanificio Reda S.p.A., una realtà specializzata nella produzione di tessuti di eccellenza Made in Italy in lana Merino e da sempre impegnata nella sostenibilità. 

Le due masterine hanno potuto osservare più da vicino questo meraviglioso processo, dal top al filato, ponendo particolare attenzione a tutti gli accorgimenti che la lana Merino richiede per essere lavorata al meglio e agli aspetti di controllo qualitativo, effettuato dopo ogni passaggio. 

La qualità e la ricerca sono due aspetti fondamentali che contraddistinguono l’azienda e vengono condensati in tessuti innovativi, ma allo stesso tempo fedeli alla tradizione e al gusto classico.

Il tema della sostenibilità rappresenta uno dei valori principali per Reda e trova applicazione in tutti i processi, in modo da avere sempre un occhio di riguardo per l’ambiente, e allo stesso tempo valorizzare le risorse umane dell’azienda.

Lara Lazzaroni e Andrea Moro sono stati ospitati presso lo stabilimento di Lessona di Zegna Baruffa Lane Borgosesia, dedicato alle lavorazioni più pregiate dei filati che il gruppo, nato nel 2009 dall’unione di Zegna Baruffa, Filatura di Chiavazza e Botto Poala S.p.A., esporta orgogliosamente in tutto il mondo. In questa sede i giovani hanno potuto spaziare nei vari reparti dalla preparazione alla filatura, mettendosi in gioco in prima persona nel laboratorio controllo qualità e nella campioneria, in quei giorni in fermento per la preparazione della collezione SS25 per l’imminente Pitti Filati.

Ringraziamo nuovamente le Aziende e tutti coloro che ci hanno accolto nelle loro realtà: Filati Buratti S.r.l., Lanificio Successori Reda S.p.a e Zegna Baruffa Lane Borgosesia S.p.a.





The art of worsted spinning


Not even two weeks after the start of the XXXIII edition of the Biella Master of Noble Fibers, as it happens every year, “masterini” of 2024 have already been able to try their hand at their first internship experience at the companies that generously fund the success of this prestigious specialized course. 

Following the procedure of the various processes, after the first theoretical module concerning worsted spinning, the six “masterini” had the opportunity to touch on what they learned in class at three iconic companies in our territory. 

The Worsted Spinning process aims at ordering the fibers as much as possible by arranging them aligned and parallel to each other and then transforming them into a regular and thin yarn. Obtaining this result requires various machines which apply repeated coupling and stretching actions on the fiber top until it reaches a certain thickness and weight that allows the use of the spinning frame, used to obtain the yarn. A great added value of these experiences was being able to interface directly with workers and technicians of the sector, who passionately showed us every phase of the process transformation. 

Filati Buratti S.p.a. is a leading Made in Italy company that stands out in the world for the meticulous processing of silk waste and its subsequent transformation into pure silk yarns or blends with other fibers. 

Ilaria Lovera and Clara Marini, thanks to the welcome offered to them by the company, had the opportunity to discover the fascinating world of the Worsted Spinning sector from a different point of view, studying how silk fiber requires greater attention in terms of tensions and treatment methods, giving them the possibility to study in depth the whole transformation cycle from raw material to finished product. Moreover, thanks to the helpfulness of the Filati Buratti team, the “masterine” were able to approach to the dyeing and quality control laboratories for more in-depth research into the product detail and its reliability.

Lanificio Reda S.p.a. hosted Giorgia Bragagnolo and Morena Chiriano. This company specializes in the production of excellent Made in Italy Merino wool fabrics and has always been committed to sustainability. 

The two “masterine” were able to have a closer look at this amazing process, from the top to the yarn. They paid special attention to all the care Merino wool requires to be processed at its best and to the quality control aspects, carried out after each step. 

Two fundamental features that distinguish the company are quality and research, and they are condensed into fabrics that are innovative, but at the same time faithful to tradition and classic taste.

Sustainability is one of the main values for Reda and is applied in all processes, in order to always care about the environment, and at the same time to enhance the company's human resources. Lara Lazzaroni and Andrea Moro were hosted at the Lessona plant of Zegna Baruffa Lane Borgosesia, which is dedicated to the finest processing of the yarns that the group, founded in 2009 from the union of Zegna Baruffa, Filatura di Chiavazza and Botto Poala SpA, proudly exports worldwide. Here, our “masterini” were able to range through the various departments from preparation to spinning, getting involved firsthand in the quality control laboratory and in the sampling, which in those days was in turmoil for the preparation of the SS25 collection for the upcoming Pitti Filati.

Once again, we thank the companies and all those who have welcomed us in the factories: Filati Buratti S.r.l., Lanificio Successori Reda S.p.a, and Zegna Baruffa Lane Borgosesia S.p.a.

 







 

 

 

  


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