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La trama...del tessuto

Vi è mai capitato di dover scegliere tra due capi d’abbigliamento e preferire il disegno di uno piuttosto che dell’altro? Preferire una riga a un tartan, un Principe di Galles al pied de poule per esempio. Vi siete mai chiesti come nascano queste fantasie?


In questi giorni, noi masterini stiamo svolgendo lo stage presso l’ufficio disegnatori tessili, e stiamo scoprendo ed approfondendo come questi tessuti vengono progettati e studiati fin nei minimi dettagli per realizzare nuovi disegni o rivisitarne di classici.

I “disegni” non sono altro che il risultato dello studio e della progettazione delle armature, delle passature, e dei vari filati che legandosi tra loro creano infiniti intrecci ed effetti cromatici.


Le armature sono innumerevoli, possono essere infinite, ma le principali, da cui nascono tutte le varianti sono: la tela, la saia, il raso. Ognuna di queste ha delle caratteristiche intrinseche che, assieme alle fasi di finissaggio, condizioneranno la resa finale del tessuto. E’ nella fase di tessitura che questi disegni prendono vita, ed è quindi necessario studiarli prima di iniziare questa operazione.

Dietro a tutti questi studi di colore, c’è anche tanta ricerca dei trend per rispondere al meglio a quelle che sono le richieste della società.


Ognuno di noi è ospite in un’azienda, e sta muovendo i primi passi all’interno delle rispettive realtà: Matteo De Giambattista, ospitato a Ronco Biellese presso Lanificio Angelico, ha l’occasione di vedere e vivere in prima persona la fase di scampionatura dei tessuti, fase fondamentale per lo studio e la riproduzione di un tessuto.

Ilaria Pennacchini ha potuto conoscere la realtà molto grande di Lanificio Ermenegildo Zegna & Figli a Trivero, che presta molta attenzione allo scambio continuo attraverso un dialogo quotidiano tra i reparti di disegnatura ed i laboratori, per uno scambio di conoscenze tra i vari attori.

Asya Locche ha potuto mettere in pratica all’interno dell’ufficio disegnatori del Lanificio Fratelli Cerruti di Biella le conoscenze ed abilità acquisite in aula durante il corso di preparazione.

All’interno dell’ufficio disegnatori di Guabello a Mongrando, Giulia Masciangelo ha avuto l’opportunità di approfondire l’utilizzo dei programmi CAD, focalizzandosi soprattutto sugli studi e gli sviluppi delle varie cartelle colore e delle ricerche tendenze.

Solbiati accoglie invece Jehona Lutfija all’interno dei suoi uffici di Quarona. In questi spazi ha approfondito la fase di progettazione della collezione e le mansioni dell’ufficio ricerca e sviluppo.


Ringraziamo nuovamente le aziende e gli addetti che ci hanno accompagnato e seguito in questi giorni.




The weft... of the fabric


Have you ever had to choose between two clothes and preferred the design of one rather than the other? Prefer a stripe to a tartan, a Prince of Wales over pied de poule for example. Have you ever wondered how these fantasies born?


These days, we are carrying out an internship at the textile designers office, and we are discovering and deepening how these fabrics are designed and studied down to the smallest detail to create new designs or revisit classic ones.

The "designs" are nothing more than the result of the study and design of the weaves, of the draft, and of the various yarns which, by binding together, create infinite weaves and chromatic effects.


The weaves are innumerable, they can be infinite, but the main ones, from which all the variations are born, are: plain weave, twill and satin. Each of these has intrinsic characteristics which, together with the finishing phases, will condition the final result of the fabric. It is in the weaving phase that these designs come to life, and it is therefore necessary to study them before starting this operation.

Behind all these color studies, there is also a lot of trend research to better respond to what society demands.


Each of us is a guest in a company, and is taking the first steps within their respective realities: Matteo De Giambattista, hosted in Ronco Biellese at the Lanificio Angelico, has the opportunity to see and experience firsthand the weft research of fabrics, a fundamental phase for the study and reproduction of a fabric.

Ilaria Pennacchini was able to get to know the very large reality of Lanificio Ermenegildo Zegna & Figli in Trivero, which pays close attention to the continuous exchange through a daily dialogue between the design departments and the laboratories, for an exchange of knowledge between the various players.

Asya Locche was able to put into practice the knowledge and skills acquired in the classroom during the preparation course in the design office of the Lanificio Fratelli Cerruti in Biella.

Inside the Guabello design office in Mongrando, Giulia Masciangelo had the opportunity to learn more about the use of CAD programs, focusing above all on the studies and developments of the various color charts and trend research.

Solbiati welcomes Jehona Lutfija into its offices in Quarona. In these spaces she studied the design phase of the collection and the tasks of the research and development office.

We thank once again the companies and employees who have accompanied and followed us in these days.




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