Dai disegni ai tessuti grazie ai colpi battuti

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Si tratta di un processo alla cui base troviamo l’orditura, che consente di preparare su di un subbio le catene che verranno poi usate a telaio; quest’operazione può avvenire sia tramite orditoi a sezione che a botte. Dopo un’appropriata imbozzimatura o ceratura, i filati di ordito, ancora avvolti sul subbio, entrano alla seconda fase, chiamata incorsatura. Grazie a questa lavorazione le catene vengono passate all’interno delle lamelle del guardiaordito, nelle maglie dei licci e nei denti del pettine secondo uno schema prestabilito, denominato passatura. In seguito si procede verso la tessitura, dove il movimento alternato dei licci apre la cosiddetta ‘bocca di ordito’ nella quale verrà inserita la trama. A seconda delle modalità di inserzione della trama i telai si distinguono in telai ad aria, a pinze e a proiettile (quest’ultimi sono impiegati solo per determinati articoli). Per la realizzazione di disegni fantasia e motivi particolari, adatti principalmente alla laneria, trova largo impiego il telaio jacquard, che permette di controllare ogni singolo filo di ordito. Al termine della tessitura è finalmente possibile vedere realizzate le creazioni pensate e studiate dai disegnatori. Verificata su un tribunale l’eventuale presenza di difetti, le pezze verranno inviate alle successive fasi di nobilitazione tessile.

Grazie alle aziende che, con gentilezza e disponibilità, ci hanno permesso di svolgere questa esperienza: Biella Manifatture Tessili, Lanificio Fratelli Cerruti, Lanificio Fratelli Piacenza e Lanificio Faliero Sarti.



Weaving consists in a process which begins with the warping of warp yarns, linked on a beam that is afterwords used in the looms; this step can be made in two different types of warper: sampling machines or sectional ones. After an appropriate sizing or waxing, warp yarns, still wrapped on the beam, get in the second phase, called threading. Thanks to this, warps are inserted in the lams, in the heddles of the frames and in the slots of the comb following a specific order, called sleying. The next step consists in the proper weaving, where the movement of the frames creates a warp shed in which is inserted the weft. Looms can be classified depending on the way in which weft is put in the warp. The most used are air-jet and rapier looms, but water-jet and projectile looms are sometimes used too. There is also another kind of loom, called jacquard, that allows to create special drawings and patterns thanks to its possibility of controlling each single yarn of the warp. At the end of the weaving it is eventually possible to see and appreciate the creations of designers directly on the fabric. Once the fabric passes all the quality tests, it is sent to the next phases of textile finishing. Thanks to the companies that hosted us and spent time explaining us: Biella Manifatture Tessili, Lanificio Fratelli Cerruti, Lanificio Fratelli Piacenza, Lanificio Faliero Sarti.

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